Rassegna – spettacolo d’arte che ha come punto focale il corpo quale strumento di linguaggio da cui partire e a cui tornare, legato strettamente all’ambiente nel quale si crea e si sviluppa.
Prendendo spunto dalla body art ( modalità di espressione artistica nata negli anni ’50/’60 negli Stati Uniti con il gruppo Fluxus ma che ha riguardato molti paesi assai diversi tra loro culturalmente ) nella quale l’opera d’arte diventa l’artista stesso e ciò che anche invisibilmente crea con il pubblico e l’ambiente circostante, la Rassegna denominata ARTincorpo si propone come un appuntamento raffinato che fa del corpo un vero e proprio “ oggetto “ di cui l’uomo si serve per parlare di sé, dell’esistenza, dell’esserci e della sua collocazione in senso lato tra gli altri. Inoltre che fa dell’artista un interlocutore favorito tra l’ambiente circostante ed il pubblico, costruendo dinamiche linguistiche alternative grazie alle molteplici potenzialità dell’arte.
Parte fondamentale della formazione del proprio linguaggio e della creazione dei sistemi di comunicazione tra individui è sicuramente il luogo in cui si nasce, si cresce, si è chiamati a costruire, a migliorare: la casa del corpo è lo spazio ( fisico ed astratto ) e la manifestazione ha scelto di essere attuata non a caso in uno dei luoghi più attraenti del mediterraneo, dove molte simbologie concentrano la loro attenzione alla cultura della migrazione tra luogo e luogo, all’importanza del diverso ed all’approccio quasi sacro con l’ambiente che si viene ad incontrare. L’uomo che capisce l’importanza dell’influenza ambientale sulla propria qualità della vita ha inteso profondamente quanto fondamentale sia mantenere in rapporto d’equilibrio osmotico ciò che concerne sé stesso e tutto ciò che gli è intorno.
Giungere nell’Arcipelago di La Maddalena, divenuto Parco Nazionale ormai da diversi anni, offre la possibilità di vivere tutto questo e di tornare a casa con un bagaglio di percezioni e conoscenza che difficilmente si dimenticano o si lasciano andare. La Rassegna ARTincorpo intende chiudere questo magico cerchio con l’aiuto di artisti che sappiano potenziare ancor più l’ambiente, adoperandolo per i propri fini artistici costruttivi che guardino verso questa direzione.
Il Parco Nazionale di La Maddalena può diventare a pieno titolo lo scenario attivo più idoneo per questo tipo di manifestazione poiché oltre allo spiccato senso della cura e della tutela del patrimonio naturalistico ad esso è affiancato l’altrettanto importante senso della memoria e dell’eredità storica e per la sua conformazione isolana l’aspetto profondamente umano che in una terra circondata dall’acqua è indotto a ricercare con ancora più accuratezza.
L’evento si propone di collaborare con artisti italiani e stranieri selezionati attraverso un Bando pubblicato e diffuso dalla rivista nazionale Next Exit – Creatività e Lavoro. La selezione delle proposte è avvenuta in base alla loro qualità e alla pertinenza con le caratteristiche più vicine alla tipologia del territorio e dell’aspetto urbanistico del centro storico dell’isola madre.
Gli artisti, con una serie di esibizioni per i vicoli della città, coinvolgeranno il pubblico rapportandosi direttamente ad essi e viceversa; in tal modo arte, comunicazione ed ambiente scendono in piazza creando momenti costruttivi di interscambio tra individuo e individuo, coinvolgendo i diversi aspetti vitali che vanno dalla sfera personale ed interiore a quella manifesta del linguaggio fino alla collocazione ambientale che tanto è fondamentale per la vita di ogni uomo.
L’arte contemporanea è caratterizzata dalla contaminazione di ciò che usualmente non viene chiamato arte, confondendosi con la vita, e molto spesso adopera oggetti che trova per strada. L’uso dell’oggetto abbandonato spesso costituito dal materiale che è noto per l’uso domestico e di cui si fa abuso a livelli straordinari fino al suo incosciente rilascio nell’ambiente causando frequenti episodi di inquinamento – come la plastica – sottolinea l’aspetto marcatamente educativo che l’arte acquisisce in questi casi, al fine di richiamare l’attenzione sul capovolgimento da consumo distruttivo di un materiale a quello produttivo che può derivare da un’operazione di riciclo. Ciò facendo l’arte si mette al servizio di una vera e propria operazione di educazione ambientale e civica a tutto campo, che comprende l’individuo, lo spazio che occupa e la ricostruzione di un rapporto più proficuo fra essi in particolare evidenziato nelle performance che prevedono l’uso di oggetti e materiali reperiti nelle immediate vicinanze delle aree destinate agli artisti. ARTincorpo si propone infatti di promuovere la ricerca espressiva che va oltre i canali ed i mezzi usuali, facendo del riciclo ed il riuso di materiali comuni il punto di partenza per la creazione di nuovi modi per comunicare e per valorizzare ciò che già si possiede, tornando ad un rapporto equilibrato tra chi si è e cosa si ha.
L’arte contemporanea, che di questi equilibri si nutre, incontra questo luogo privilegiato per parlare attraverso proiezioni, pièce teatrali, performance, mimi, arte dell’ornamento, scultura, libri e pittura dell’alto livello di qualità di vita comprensibile e raggiungibile solamente con il rispetto del senso globale del concetto di Natura, che non comprende unicamente la salvaguardia della splendida flora e fauna dell’ambiente, ma anche l’esercizio vivo di sentirsi e lavorare come parte integrante dell’ambiente.
Gli artisti non porteranno quindi opere da esporre, ma saranno essi stessi una totale simbiosi tra arte della natura e creatività umana, confondendo piacevolmente arte e vita. Accompagneranno il pubblico in una esplorazione davvero singolare verso la propria natura corporea ed incorporea in numerosi appuntamenti (divisi in tre serate a partire dalle ore 22.00) per i vicoli e le piazze dell’Isola di La Maddalena.

